Venezuela, il cuore non basta. Terzo posto al Perù

Venezuela, il cuore non basta. Terzo posto al Perù

© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
Uno strepitoso Guerrero, autore di una tripletta, trascina la blanquirroja alla conquista del terzo posto.
 di Alessandra Stefanelli articolo letto 4759 volte

Allo stadio Ciudad de La Plata, Perù e Venezuela si giocano il terzo posto. Markarian deve fare a meno di Juan Manuel Vargas, squalificato. Al suo posto è Guerrero a indossare la fascia da capitano. Il peso dell'attacco Vinotinto, invece, è affidato ancora una volta a Maldonado.

MATCH VIVACE - La Vinotinto parte subito forte: al terzo minuto gran pallone di Orozco per Maldonado, che di sinistro spara alto di pochissimo. Per la risposta blanquirroja basta attendere un minuto: ci prova proprio capitan Guerrero, ma la difesa venezuelana si difende senza troppi affanni. Al 10 minuto tocca a Lobaton, che mette in mezzo un bel pallone su calcio piazzato: Revoredo colpisce di testa ma non riesce a indirizzare in porta. Attivissimo il peruviano Guerrero in questi primi minuti, con Vizcarrondo che sembra riuscire a contenerlo. Le due squadre, già di per sé poco spettacolari, faticano a costruire azioni pericolose e si affrontano prevalentemente in mezzo al campo. Al 29' Maldonado trova il gol dopo un rimpallo favorevole, ma la rete viene annullata per posizione irregolare dell'attaccante venezuelano. Episodio simile un minuto dopo, ma stavolta c'è qualche dubbio in più: la posizione di partenza di Orozco sul lancio dalle retrovie sembra regolare. Maldonado insacca ma è tutto inutile, l'arbitro ha già fermato il gioco.

BOTTE DA ORBI - A questo punto, il match comincia a incattivirsi, come da triste tradizione di questa edizione della Copa America. L'arbitro risparmia un rosso sacrosanto a Guerrero, protagonista di una netta gomitata su Rey. Il primo giallo arriva poco dopo: lo rimedia Cruzado. Per il Venezuela ci prova Fedor al 34', ma Fernandez non si fa sorprendere e respinge con un colpo di reni. La Vinotinto sembra aver superato le sofferenze inizilia, ma al 41' la Blanquirroja trova il gol del vantaggio: azione in contropiede viziata forse da un fallo su Seijas, non ravvisato dal direttore di gara, a centrocampo, pallone che arriva a Guerrero che serve Chiroque, che da due passi non può sbagliare. Vantaggio meritato per quanto visto in questo primo tempo, anche se la Vinotinto non è certo rimasta a guardare. Sul gol del Perù, di fatto, termina il primo tempo.

VINOTINTO A TESTA BASSA - La ripresa si apre subito con un'occasione per il venezuela, intenzionato a trovare la rete del pari: svarione difensivo del Perù, Fedor si ritrova solo davanti alla porta e manda il pallone fuori di pochissimo. Guerrero risponde poco dopo con Vizcarrondo che manda in corner all'ultimo. Proprio nel momento migliore migliore della Vinotinto, Rincon si fa espellere per una brutta entrata su Lobaton. Piede a martello dritto sulla caviglia del peruviano, costretto a lasciare il campo. Al posto di Lobaton entra Guevara, ma la rimonta appare adesso ancora più in salita. Nonostante l'ennesimo accenno di rissa, la formazione di Sergio Markarian riesce a trovare la rete del raddoppio: ci pensa Guerrero, che reagisce alle minacce con un gran destro all'incrocio su assist di Chiroque. Il terzo posto è praticamente in ghiaccio. La Vinotinto le prova tutte inserendo anche l'acciaccato Arango, ma sembra non averne più. E' il Perù ad andare vicino al 3-0 ancora con Guerrero, ma Vizcarrondo oggi è un muro.

SOFFERENZA FINALE - Proprio quando il match sembra ormai deciso, il Venezuela trova l'insperata rete del 2-1: contropiede, la difesa blanquirroja non rientra e Orozco ha tutto il tempo di servire Arango, che insacca. La Vinotinto non muore mai e vuole dimostrarlo anche oggi. La palla del 2-2 capita sui piedi di Cichero, che si trova tra i piedi la respinta corta di Fernandez su punizione pennellata di Arango e non riesce a ribadire il pallone in rete da due passi. Ormai è un assedio, ma non basta. Nei cinque minuti finali sale in cattedra uno stratosferico Guerrero. Prima spreca un contropiede, poi realizza i due gol che fissano il punteggio sul 4-1 finale. Il Perù conquista meritatamente il terzo posto a scapito di un Venezuela poco convincente, ma comunque protagonista del miglior piazzamento di sempre in Copa America.